Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026
In due righe. Bloccamelo Tutto non raccoglie niente. Non c'è un account da creare, non c'è niente da registrare, l'app non legge la rubrica e non manda da nessuna parte quello che fai. Le regole che scrivi restano sul tuo iPhone.
Il resto di questa pagina serve a dirlo per bene, come vuole la legge.
Chi tratta i dati
Nessuno, nel senso tecnico del GDPR: non ricevendo alcun dato, non c'è un trattamento da parte nostra. Per ogni domanda su questa informativa, comunque, si scrive a dante.consulenze@gmail.com.
Cosa resta sul telefono
Tutto quello che l'app conserva sta dentro il tuo iPhone, in un'area riservata all'app e alla sua estensione di blocco:
| Cosa | Perché |
|---|---|
| Le radici che hai scelto di bloccare | Sono le regole: senza, l'app non fa niente |
| I numeri in lista bianca | Per non bloccare chi ti serve |
| Le liste pronte che hai acceso | Per ricordarsi quali interruttori hai girato |
| Data ed esito dell'ultimo caricamento | Per poterti dire se il blocco sta funzionando |
Questi dati non lasciano mai il dispositivo. Se cancelli l'app, spariscono con lei.
Cosa NON facciamo
- Non leggiamo la rubrica. L'app non chiede nemmeno il permesso di accedere ai contatti, perché non le serve.
- Non sappiamo chi ti chiama. iOS non comunica alle app le chiamate in arrivo: l'app prepara un elenco e il blocco lo esegue il sistema, per conto suo.
- Non sappiamo quante chiamate hai bloccato, né da quali numeri.
- Non c'è pubblicità e non ci sono strumenti di analisi o di tracciamento di terze parti dentro l'app.
- Non leggiamo i tuoi appunti alle tue spalle: vedi qui sotto.
- Non vendiamo niente a nessuno, per il semplice motivo che non abbiamo niente da vendere.
Gli appunti (il numero copiato)
Se hai appena copiato un numero di telefono, l'app te lo propone per farne una regola senza doverlo riscrivere. Funziona così, ed è preciso:
- L'app non legge quello che hai copiato finché non tocchi tu il pulsante. Prima di quel momento chiede a iOS solo «lì dentro c'è per caso un numero?», e riceve un sì o un no: il contenuto resta al sistema.
- Quando tocchi il pulsante, l'app legge il numero — ed è il momento in cui iOS può mostrarti il suo avviso «ha incollato dai tuoi appunti». Serve a quello, e solo a quello.
- Il numero copiato non viene salvato da nessuna parte e non va da nessuna parte: finisce nel campo della schermata, dove puoi cambiarlo o buttarlo via.
Il collegamento a internet che l'app fa (e l'unico)
Per dirti di chi è il blocco di numerazione da cui ti hanno chiamato, l'app usa l'elenco pubblico che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy pubblica ogni trimestre. Quel file l'app ce l'ha già dentro: non serve nessun collegamento per usarlo.
Ogni tanto l'app può scaricare la versione aggiornata di quell'elenco da un nostro indirizzo. È un download e basta: scarica un file uguale per tutti, senza mandare su nulla di tuo — non i tuoi numeri, non le tue regole, non chi ti ha chiamato. Come chi apre una pagina web pubblica, il server vede la richiesta arrivare (è inevitabile, vale per qualunque cosa su internet); noi non ci costruiamo sopra profili e non ci associamo nessun identificativo.
Se esporti le tue regole
L'app ti permette di salvare le regole in un file, per cambiare telefono o per passarle a qualcuno. Quel file lo crei tu, lo mandi tu a chi vuoi tu, e non passa dai nostri sistemi: da quel momento in poi è un file tuo come tutti gli altri.
Acquisti
Gli eventuali acquisti avvengono tramite Apple, che è il venditore. È Apple a gestire pagamento, fatturazione ed eventuali rimborsi secondo le proprie condizioni: noi non vediamo né trattiamo i tuoi dati di pagamento. Per i dati che Apple raccoglie vale l'informativa di Apple.
I tuoi diritti
Il GDPR ti dà il diritto di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli e opporti al trattamento. Qui questi diritti li eserciti da solo, senza chiedere il permesso a nessuno: i dati sono già solo tuoi, li modifichi dall'app e li cancelli disinstallandola. Se ritieni comunque che qualcosa non vada, puoi scriverci all'indirizzo qui sopra o rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Bambini
L'app non è pensata per i minori di 13 anni e comunque non raccoglie dati da nessuno, a prescindere dall'età.
Se questa informativa cambia
Se un domani l'app dovesse iniziare a raccogliere qualcosa — per esempio se aggiungessimo funzioni che richiedono un server — questa pagina verrà aggiornata prima che accada, e la novità sarà scritta nelle note di versione. Non ci saranno cambiamenti silenziosi.